Sara's profile○.•°*°•.~Memoir Of The F...PhotosBlogLists Tools Help

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    September 01

    Porte chiuse.

     
    Qui riposano i miei ricordi.
     
     
    August 05

    Guardo la luna,

     

    la luna guarda me.

    Le parlo con il cuore e lei mi dice: "C’è qualcuno per te?",

    "Perché sei in pena per me?" - le dico-  

    e lei mi risponde: “Vorrei un bacio da te”.

    This Boy...and This Girl.

    ...I'm still here
    But it hasn't been easy
    I'm sure
    That you had your reasons
    I'm scared
    Of all this emotion
    For years I've been holding it down...
     
    ...And I'd love to forgive and forget
    So I'll try to put all this behind us
    Just know that my arms are wide open
    The older I get the more than I know...

    ...Well it's time to let this go.

    July 21

    Tentativo di aggiornamento... (ordine nelle stanze)

    La vita non può proprio ricevere commento
    per quanto straordinariamente riesce a commentarsi da sola.
     
     
    "Coi se e coi ma non si fa la storia", disse qualcuno, un giorno...
     
     
    Ma la scelta non è più tra l'agire o il restare fermi
    ma tra l'agire al plurale o al singolare.
     
    Tutti, alcuni, Due.
     
    Solo Io. Infine. (sempre (?))
     
    Il terrore del qualunquismo nientificante spinge a cercar tane in cui nascondersi, a costruire barricate o scavare fossati dietro cui ripararsi (parole, silenzi, atti; fa lo stesso), più della paura di affrontare un qualsiasi nemico, purchè di carne e ossa.
     
    "Chi sono Io...?...Per Te...?"
     
    "QUALCuno o QualcUNO...?"
     
     
    La domanda non è corretta, perchè è il complemento ad essere sbagliato...è alla persona sbagliata che si pone la domanda...
     
     
    E non è nemmeno più la nostra ombra a farci terrore ormai, perchè a spaventare adesso è quella parte che di lei non è visibile agli occhi.
    L'altra faccia della nostra parte oscura.
     
    "Ossia quella chiara...?"
     
    ...
     
     
    ...Che ironia...
     
     
     
     
    E resta la desolazione, col suo odore di polvere.
     
     
    July 10

    "I've got One Last Chance...

     
    ...to get myself together...
     
    ...I can lose no more time,
     
    it's now or never...
     
    ...and I try to remember who I used to be...
     
     
    ...I've got to take this chance
    and make it into something good."
     
    June 19

    Tanto pè cantà...

     
     
    ...dei miei sogni
    che ne hai fatto?
    me li hai chiusi in un cassetto...
     
    ...e sognavo di partire
    di trovarmi in un bel posto
    per poter riaprire
    quel cassetto ormai nascosto...
     
    ...chiuso con delle catene
    pieno ormai di ragnatele...
     
    Mi dicevi da bambina
    guarda sempre quelle stelle
    basta, sai, vederne una
    che va giù
    tutto s'avvera...
     
    ...quante stelle avrò contato...
    ..quante ne ho viste cadere...
    ...ma l'America è lontana...
    ...ma l'America, l'America...
     
     
     
    June 01

    Ode a Me Stessa

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    (E non penso sia necessario aggiungere altro.)
     
    May 21

    2009 Odissea nel mio Spazio

     
    Quando giorno dopo giorno fai solo del tuo meglio per realizzar-ti e lavorare sodo
     
    laddove tutto il resto attorno ti guarda, sguardo attonito tra sorpresa e sgomento, o fisso e vitreo immerso in un'ovattata attesa
     
    e sembra fare fatica a muovere il più piccolo passo, persino a respirare
     
    in un mondo che sembra solo andare a rotoli ogni volta un pò di più
     
     
    Quando tutto quello che chiedi non è che essere te stessa
     
    nel rispetto degli altri
     
    senza privare nessuno di ciò che già possiede
     
    laddove tutto quello che ti viene dato è un amore corrotto e deformato a tal punto da diventare pretesa
     
    ma che agli occhi degli altri resta pur sempre affetto, giustificato da quella stretta al petto che continuano a scambiare per un sentimento senza accorgersi che la sua vera natura è quella del possesso
     
    che non si maschera agli occhi se non a quelli di chi ancora si ostina a non guardarla.
     
     
    Quando ti ritrovi invasa
     
    da gente che la sua casa non sa costruirsela
     
    o tenerla insieme
     
    che irrompe, vomita e poi se ne va
     
    senza nemmeno la decenza di un ringraziamento
     
    come se fosse dovuto
     
    che non sa lottare per essere quello che è o che potrebbe essere
     
    ingabbiato non solo da ciò che non è stato o non è più
     
    ma da un coraggio che non ha la forza di riconoscersi per andare avanti.
     
     
     
    A tutti questi e ad altri ancora, illustri presenti della mia vita o assenti ma più che consistenti fantasmi della mia mente...a tutti, io dico basta.
     
    March 19

    A come...

     
    Il Passato è Mio, e mi appartiene.
     
    L'Amore è Mio, e non lo rinnego.
     
    Tutto questo insieme
    parti del mio essere
    mi rendono esattamente ciò che sono oggi.
     
    Espropriarmene, impossibile.
     
    Come provare a sradicare un edificio delle sue fondamenta...
    puoi pretendere poi che continui a restare in piedi?
     
    Privarlo delle sue parti...
    puoi dire che si tratta sempre della stessa costruzione?
     
    Tutto questo, uno snaturamento violento.
     
    L'Attacco.
     
     
     
     
    chiama la Difesa.
     
    March 05

    Lettera Aperta

      

    ...Un nome "fa la differenza"...

     

    ...E non pensare mai che sia forzato...

    perchè se hai avuto anche solo la vaga impressione che io potessi essere una persona di "Cuore", questo contrasterebbe nettamente...

    ....perchè non recito una parte, e non lo dico per difendermi...ma so che a volte posso risultare distante, perchè "devo" esserlo, più di quanto vorrei...perchè le ferite ricevute da una parola detta e caduta nel vuoto senza essere ricambiata sono tante...e per quanto quelle ferite non brucino più, le cicatrici restano...

    ...perchè si può amare in molti modi diversi, tante persone diverse, senza che ciò voglia dire amarle tutte con la stessa intensità...e quello che provo adesso è di una tale naturalezza che mi spaventa...scorre dentro di me come acqua limpida, come non ho mai provato prima d'ora...ma non voglio perderlo, solo perchè "sconosciuto" per me...perchè adesso SO che l'amore, quando è sofferto, non è amore ma schiavitù...
    quando due persone stanno insieme nel dolore, quel sentimento che inizialmente poteva essere dono diventa ricatto...

    Non si tratta di guadagnare posti in una graduatoria...è che sono piani completamente diversi. Il mio passato, bello o brutto che fosse, appartiene a un livello che ormai è fuori da qualsiasi competizione...non puoi avere il primo posto...semplicemente perchè altri concorrenti non ce ne sono. E non è come a dire "sei unico, speciale, inimitabile", perchè implicherebbe sempre un confronto. Sta a significare semplicemente che sei TU. E non potrebbe essere diversamente.
    Magari per te sarà poco, ma per me è TUTTO.

    ...Del mio passato non rinnego nè esalto nulla...è andata così, mio malgrado e attraverso me. Ed è stato grazie a lui che sono arrivata qui, a te. Che ti ho trovato, senza "cercarti"...non eri un bisogno...lo sei diventato nell'attimo in cui ci siamo "incontrati", nell'istante in cui i nostri sguardi si sono parlati, e si sono risposti.

    ...E' per questo che ogni istante della mia giornata sollevo la testa e sorrido ringraziando un dio in cui ancora non credo, ma che da qualche parte, in qualche forma, adesso sento che c'è.

    E magari non mi crederai, pensando che queste siano le solite parole scritte per "convincerti"...ed io mi "tormenterò" nell'ennesimo tentativo di "di-mostrare", di mostrarmi così come sono...ma continuerò a rimanere qui, a prendermi i calci. Per quelle parole che ancora non "possono" essere pronunciate. Perchè quello che sento non è più solo MIO...
    ...Perchè questo è tutto ciò che voglio.

    Perchè TU sei tutto ciò che voglio.

    February 24

    Abolishing / Twenty years...

     
    Quando cominci a chiedere se quella che vivi è davvero realtà
     
    se possa mai essere tutto cosi perfetto
     
    se magari non è un'inganno dei sensi quello che stai provando
     
    un pallido riflesso,
     
    e come un sogno nel sogno, risvegliarti dubitando comunque di aver posato nuovamente i piedi a terra...
     
     
    chiederti, chiederti, chiederti ancora...finendo poi col dire "vivila come viene", "take it easy"...
     
     
     
     
    ...ma a chi sono davvero rivolte queste parole...? Chi è che cerchi effettivamente di convincere a lasciarsi andare...?
     
     
     
    Il baratro spaventa te molto più di chi ti sta accanto...
     
     
     
    ...E mi viene da ridere, per la brutalità che spesso una spontaneità artificiale riesce a possedere, senza nasconderla.
     
     
     
     
     
     
    January 15

    !Bang

     
     
    La vita è molto più vasta di una definizione
    E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
    Che tolga il velo di polvere dalla realtà
    E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa
    Coi fiori in mano e una promessa di felicità
    Problemi di digestione ispirano romanzi
    Rivelazioni che nascono nell'acidità
    Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi
    Si eviterebbe lo scontro delle civiltà
     

    Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto
    E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa
     

    La foto sulla parete mi segue con lo sguardo
    Nessun allarme per ora nessuna sorpresa                               [scoperta]
     
    E l'invincibile non è quello che vince sempre
    Ma quello che anche se perde non è vinto mai
    L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore
    Se pensi sempre ad un muro un muro troverai
     

    Mi son trovato memorie che non sono mie
     

    Ho un solo nome ma almeno cento identità
    E' naturale preferire le belle bugie
    Alla durezza di ghiaccio di certe verità
    Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette
    Ma il mondo è molto più grande più grande di così
    Se uno ha imparato a contare fino a sette
    Vuol mica dire che l'otto non possa esserci
    Senti l'elettricità senti l'elettricità
     
     
    Porta novità...

     
    January 06

    Osservazioni

     
     
    Era da un pò che non sentivo più battere il mio cuore.
     
     
    January 05

    C'è un temporale in arrivo...porta novità...(?)

     
    Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
    La mente non può sapere quello che il cuore sa
    L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
    Le mani non sanno dare quello che il cuore da
     
     
     
    Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
    E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo
    Un meridiano per forza incrocia un parallelo
    Determinando la sorte di molta umanità
    E tutto quello che sappiamo non è vero
    E tutto quello che sappiamo non è vero
    Si perdono le origini nel buco del tempo
    Ma tutto si conserva nelle profondità
    Sia l'elefante che il topo non avranno scampo
    La legge della savana li governerà
    Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
    Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
    Le previsioni del tempo si posson prevedere
    Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare
     
     
     
    Si danza per invocare la fertilità
    Si danza prima del sesso o di un combattimento
    Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
    Si danza per imitare il lavoro del vento
    Quando non so dove sono io mi sento a casa
    Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
    Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa
    La cura è spesso nascosta dentro alla malattia

     
    Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te

     
    Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio
    Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro
    Pronto per farci passare l'amore del futuro
    Abramo lascia la casa senza sapere niente
    Si mette in strada lasciando quel che sapeva già
    E il trapezista si gioca tutto continuamente
    Per pochi soldi ed per un brivido di libertà

     
    L'autista di scuolabus ha in mano la nazione

     
    Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
    E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
    La maggior parte del mondo la puoi trovare là
    Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente
    Hanno scoperto una casa dell'antichità
    Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente
    Ma il loro bacio va avanti per l'eternità

     

     




    January 01

    Considerazioni dell'ultim'ora: buona alba nuova (...dove siamo?)

     
    Stanca di sentirmi dire "che strano, non me l'aspettavo...non è proprio da te..."
     
    Il punto è questo: è proprio da me.
     
    Evidentemente sono ancora capace di sorprendere.
     
    E di sorprender-mi.
     
     
    Questo almeno è ciò che spero. E cerco costantemente.
     
     
     
     
    December 31

    Il Cerchio e la Culla

     

                          ...E una donna che stringeva un bimbo al seno chiese: Parlaci dei figli. Egli disse:

                                I vostri figli non sono i vostri figli.

                                Essi sono i figli e le figlie per la smania per la vita per se stessa.

                               Vengono attraverso di voi , ma non da voi,

                               e benchè stiano con voi, tuttavia non vi appartengono.

                               Voi potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri, poichè  

                               essi hanno i loro pensieri.

                                Potete dare alloggio ai loro corpi, ma non alle loro anime, poichè le loro anime

                                dimorano nella casa del futuro che voi non potete visitare neppure in sogno.

                                    Voi potete sforzarvi di essere come loro,

          Ma non cercate di renderli simili a voi.

          Poichè la vita non va all'indietro e non si trattiene sullo ieri.

          Voi siete gli archi dai quali i vostri figli vengono proiettati in avanti come frecce

          viventi.
     

          L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito

         ed egli vi tende con la sua potenza in modo che le sue frecce vadano rapide e

                                   lontane  

                                   Lasciatevi tendere con gioia dalla mano dell'arciere;

                                   Poichè come egli ama le frecce  che volano, così ama pure l'arco che è stabile. 

     

     

     IL PROFETA. Kahlil Gibran

    November 17

    Eterna-Inafferrabile

     

     

     

     

    October 15

    But it's life, after all

     
    Puoi pensare che le cose siano eterne ed immutabili. E lo fai, inconsapevolmente, ogni giorno della tua esistenza a partire dal primo.
     
    Poi un di', in momento qualunque, ti accorgi improvvisamente di riuscire a percepire distintamente, in maniera quasi corporea, come le cose ti sfuggano via dalle mani, come lieve, finissima sabbia.
    Lentamente, come il sangue che ti scorre nelle vene.
    Vedi passarti accanto per poi andare oltre, impalpabili eterei fantasmi, volti ai quali non tı é concesso e non ti concedi legarti.
     
    Troppo bruciante l'esperienza della perdita.
     
     
     
     
    September 28

    Cose (mai?) viste... [Riflessioni pre-partenza]

     
     
    Mi capita spesso, nel corso dei miei molteplici viaggi mentali, di fermarmi su di un pensiero che mi appare sostanziale, se non vitale (nel senso di caratteristico dell'esistenza umana, o almeno della mia): come, ma soprattutto quanto, le persone ci sfuggano.
    (e come tra l'altro, finiamo sempre per inseguire, troppo spesso anche disperatamente, ciò che non possiamo avere...ma è poi realmente così...?)
     
    Sembra quasi che Amare sia un crimine, che alla fine dei conti sia davvero la cosa più difficile del mondo e che dietro frasi come "ma dai, stai tranquilla, prendila così come viene..." si celi in realtà un nodo intricatissimo di difese, forse troppo complicato da sciogliere nonostante tutte le (tue) buone intenzioni e la (tua) disponibilità.
     
     
    La domanda (o le domande) che sono giunta a pormi, rispetto a tutto questo, sono:
     
     
    Se io Amo una persona, quali sono effettivamente gli ostacoli alla mia possibilità di concretizzare i miei sentimenti?
     
    La distanza geografica può davvero costituire un impedimento a che si possa voler bene ad una persona?
     
     
    E il fatto che questi ostacoli io proprio non riesca a vederli, malgrado tutti i miei sforzi, dipende dalla mia inconsapevole ed estrema ingenuità o forse dall'ancor più estrema tendenza altrui a complicare cose che nella pratica potrebbero risultare, anzi, sono semplicissime (o almeno più semplici di quanto vogliamo credere)?
     
    E ancora, come comportarsi quando ci si sente dire "non posso, non ce la faccio...ma..." ?
     
    Ovviamente penso sia più che giusto rispettare i limiti altrui e ritirarsi di fronte a quello che sembra un onesto riconoscimento, per non incorrere nel rischio di risultare oppressivi con quella che, se dal proprio singolare punto di osservazione è una dimostrazione spontanea di affetto, dall'altro lato può risultare una soffocante ed esorbitante esternazione di sentimenti, che non si ha la voglia e/o la forza di ricambiare.
    Purtroppo c'è quel "ma" che ti frega...c'è una presenza che, dal vivo, non si nega mai...e allora mi chiedo: dire 'non posso' da lontano e poi ricercarti a distanza ravvicinata non rappresenta forse una forma sottile e crudelissima di tortura? Non equivale in qualche modo a dire: "io non ti dico no, se vuoi troncare devi farlo tu..."
     
    Ma come potrei farlo, mi chiedo, se non ho alcun interesse ad allontanarti visto che, al contrario, vorrei averti accanto...?
    Cosa costa dire No, se si è convinti di ciò che non si vuole...?
     
    E' un No che di persona sembra impossibile da pronunciare, tanto irresistibili appaiono i sentimenti che ti travolgono al momento...ma quando i kilometri di distanza cominciano ad aumentare, la vampa dei sentimenti comincia a calare d'intensità e chiudersi in un silenzio comunicativo freddo, tagliente e disumano diventa via via più facile...laddove, al contrario, per chi un contatto l'ha instaurato permettendoti di entrare nella sua vita, la distanza non è che un catalizzatore di quel sentimento di mancanza che, crescendo progressivamente, procede lentamente nel suo logorante lavorìo di erosione interna...
     
    E nemmeno l'onestà paga, a quanto pare, quando sin dall'inizio, in un momento in cui il coinvolgimento emotivo è più vicino allo zero, chiedi di non procedere oltre se non si è sicuri, perchè un ulteriore coinvolgimento non può fare che male...e venir meno in un momento successivo comporta uno sradicamento interno troppo doloroso...quello stesso sradicamento che ora mi ritrovo a dover affrontare. Di nuovo, ma come se fosse la prima volta.
     
    Non si impara mai dai propri errori...è una cosa difficile, sembra, così come difficile per gli altri sembra essere il poter fare ricorso al buon senso, offrendo un pò di rispetto umano ad una persona che ti chiede semplicemente di non farla soffrire, se già sai fin dove puoi (vuoi) spingerti e che questo dove non si estende più in là di un certo confine.
     
    Mi pongo questi quesiti, che mi appaiono così privi di risposta da risultare quasi esistenziali (al pari dei "classici": chi siamo? cosa ci facciamo su questa terra?) ma spero sempre (anzi, voglio credere con tutta me stessa) che una risposta in realtà esista, c'è, è lì.
     
    Devo soltanto compiere un lieve cambiamento di prospettiva, un piccolo sforzo in più, per trovarla.
     
    In sostanza devo 'salire sull'albero'...
     
     
     
    ...e mi ritorna in mente un vecchio adagio...: Chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti...
     
     
     
    September 25

    Ah, L'Amour.... (......)