| Sara's profile○.•°*°•.~Memoir Of The F...PhotosBlogLists | Help |
|
August 05 Guardo la luna,
la luna guarda me. Le parlo con il cuore e lei mi dice: "C’è qualcuno per te?", "Perché sei in pena per me?" - le dico- e lei mi risponde: “Vorrei un bacio da te”. This Boy...and This Girl....I'm still here
But it hasn't been easy I'm sure That you had your reasons I'm scared Of all this emotion For years I've been holding it down... ...And I'd love to forgive and forget
So I'll try to put all this behind us Just know that my arms are wide open The older I get the more than I know... ...Well it's time to let this go. July 21 Tentativo di aggiornamento... (ordine nelle stanze)La vita non può proprio ricevere commento
per quanto straordinariamente riesce a commentarsi da sola.
"Coi se e coi ma non si fa la storia", disse qualcuno, un giorno...
Ma la scelta non è più tra l'agire o il restare fermi
ma tra l'agire al plurale o al singolare.
Tutti, alcuni, Due.
Solo Io. Infine. (sempre (?))
Il terrore del qualunquismo nientificante spinge a cercar tane in cui nascondersi, a costruire barricate o scavare fossati dietro cui ripararsi (parole, silenzi, atti; fa lo stesso), più della paura di affrontare un qualsiasi nemico, purchè di carne e ossa.
"Chi sono Io...?...Per Te...?"
"QUALCuno o QualcUNO...?"
La domanda non è corretta, perchè è il complemento ad essere sbagliato...è alla persona sbagliata che si pone la domanda...
E non è nemmeno più la nostra ombra a farci terrore ormai, perchè a spaventare adesso è quella parte che di lei non è visibile agli occhi.
L'altra faccia della nostra parte oscura.
"Ossia quella chiara...?"
...
...Che ironia...
E resta la desolazione, col suo odore di polvere.
July 10 "I've got One Last Chance......to get myself together...
...I can lose no more time,
it's now or never...
...and I try to remember who I used to be...
...I've got to take this chance
and make it into something good."
June 19 Tanto pè cantà......dei miei sogni
che ne hai fatto?
me li hai chiusi in un cassetto...
...e sognavo di partire
di trovarmi in un bel posto
per poter riaprire
quel cassetto ormai nascosto...
...chiuso con delle catene
pieno ormai di ragnatele...
Mi dicevi da bambina
guarda sempre quelle stelle
basta, sai, vederne una
che va giù
tutto s'avvera...
...quante stelle avrò contato...
..quante ne ho viste cadere...
...ma l'America è lontana...
...ma l'America, l'America...
May 21 2009 Odissea nel mio SpazioQuando giorno dopo giorno fai solo del tuo meglio per realizzar-ti e lavorare sodo
laddove tutto il resto attorno ti guarda, sguardo attonito tra sorpresa e sgomento, o fisso e vitreo immerso in un'ovattata attesa
e sembra fare fatica a muovere il più piccolo passo, persino a respirare
in un mondo che sembra solo andare a rotoli ogni volta un pò di più
Quando tutto quello che chiedi non è che essere te stessa
nel rispetto degli altri
senza privare nessuno di ciò che già possiede
laddove tutto quello che ti viene dato è un amore corrotto e deformato a tal punto da diventare pretesa
ma che agli occhi degli altri resta pur sempre affetto, giustificato da quella stretta al petto che continuano a scambiare per un sentimento senza accorgersi che la sua vera natura è quella del possesso
che non si maschera agli occhi se non a quelli di chi ancora si ostina a non guardarla.
Quando ti ritrovi invasa
da gente che la sua casa non sa costruirsela
o tenerla insieme
che irrompe, vomita e poi se ne va
senza nemmeno la decenza di un ringraziamento
come se fosse dovuto
che non sa lottare per essere quello che è o che potrebbe essere
ingabbiato non solo da ciò che non è stato o non è più
ma da un coraggio che non ha la forza di riconoscersi per andare avanti.
A tutti questi e ad altri ancora, illustri presenti della mia vita o assenti ma più che consistenti fantasmi della mia mente...a tutti, io dico basta.
March 19 A come...Il Passato è Mio, e mi appartiene.
L'Amore è Mio, e non lo rinnego.
Tutto questo insieme
parti del mio essere
mi rendono esattamente ciò che sono oggi.
Espropriarmene, impossibile.
Come provare a sradicare un edificio delle sue fondamenta...
puoi pretendere poi che continui a restare in piedi?
Privarlo delle sue parti...
puoi dire che si tratta sempre della stessa costruzione?
Tutto questo, uno snaturamento violento.
L'Attacco.
chiama la Difesa.
March 05 Lettera Aperta...Un nome "fa la differenza"...
...E non pensare mai che sia forzato...February 24 Abolishing / Twenty years...Quando cominci a chiedere se quella che vivi è davvero realtà
se possa mai essere tutto cosi perfetto
se magari non è un'inganno dei sensi quello che stai provando
un pallido riflesso,
e come un sogno nel sogno, risvegliarti dubitando comunque di aver posato nuovamente i piedi a terra...
chiederti, chiederti, chiederti ancora...finendo poi col dire "vivila come viene", "take it easy"...
...ma a chi sono davvero rivolte queste parole...? Chi è che cerchi effettivamente di convincere a lasciarsi andare...?
Il baratro spaventa te molto più di chi ti sta accanto...
...E mi viene da ridere, per la brutalità che spesso una spontaneità artificiale riesce a possedere, senza nasconderla.
January 15 !BangLa vita è molto più vasta di una definizione
E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa Che tolga il velo di polvere dalla realtà E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa Coi fiori in mano e una promessa di felicità Problemi di digestione ispirano romanzi Rivelazioni che nascono nell'acidità Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi Si eviterebbe lo scontro delle civiltà Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa La foto sulla parete mi segue con lo sguardo Nessun allarme per ora nessuna sorpresa [scoperta] E l'invincibile non è quello che vince sempre
Ma quello che anche se perde non è vinto mai L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore Se pensi sempre ad un muro un muro troverai Mi son trovato memorie che non sono mie Ho un solo nome ma almeno cento identità E' naturale preferire le belle bugie Alla durezza di ghiaccio di certe verità Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette Ma il mondo è molto più grande più grande di così Se uno ha imparato a contare fino a sette Vuol mica dire che l'otto non possa esserci Senti l'elettricità senti l'elettricità Porta novità...
January 05 C'è un temporale in arrivo...porta novità...(?)Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
La mente non può sapere quello che il cuore sa L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente Le mani non sanno dare quello che il cuore da Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo Un meridiano per forza incrocia un parallelo Determinando la sorte di molta umanità E tutto quello che sappiamo non è vero E tutto quello che sappiamo non è vero Si perdono le origini nel buco del tempo Ma tutto si conserva nelle profondità Sia l'elefante che il topo non avranno scampo La legge della savana li governerà Non si può scegliere un sogno non si può scegliere Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare Le previsioni del tempo si posson prevedere Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare Si danza per invocare la fertilità
Si danza prima del sesso o di un combattimento Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa Si danza per imitare il lavoro del vento Quando non so dove sono io mi sento a casa Quando non so con chi sono mi sento in compagnia Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa La cura è spesso nascosta dentro alla malattia Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te
Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio
Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro Pronto per farci passare l'amore del futuro Abramo lascia la casa senza sapere niente Si mette in strada lasciando quel che sapeva già E il trapezista si gioca tutto continuamente Per pochi soldi ed per un brivido di libertà L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione La maggior parte del mondo la puoi trovare là Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente Hanno scoperto una casa dell'antichità Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente Ma il loro bacio va avanti per l'eternità
January 01 Considerazioni dell'ultim'ora: buona alba nuova (...dove siamo?)Stanca di sentirmi dire "che strano, non me l'aspettavo...non è proprio da te..."
Il punto è questo: è proprio da me.
Evidentemente sono ancora capace di sorprendere.
E di sorprender-mi.
Questo almeno è ciò che spero. E cerco costantemente.
December 31 Il Cerchio e la Culla
...E una donna che stringeva un bimbo al seno chiese: Parlaci dei figli. Egli disse: I vostri figli non sono i vostri figli. Essi sono i figli e le figlie per la smania per la vita per se stessa. Vengono attraverso di voi , ma non da voi, e benchè stiano con voi, tuttavia non vi appartengono. Voi potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri, poichè essi hanno i loro pensieri. Potete dare alloggio ai loro corpi, ma non alle loro anime, poichè le loro anime dimorano nella casa del futuro che voi non potete visitare neppure in sogno. Voi potete sforzarvi di essere come loro, Ma non cercate di renderli simili a voi. Poichè la vita non va all'indietro e non si trattiene sullo ieri. Voi siete gli archi dai quali i vostri figli vengono proiettati in avanti come frecce viventi. L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito ed egli vi tende con la sua potenza in modo che le sue frecce vadano rapide e lontane Lasciatevi tendere con gioia dalla mano dell'arciere; Poichè come egli ama le frecce che volano, così ama pure l'arco che è stabile.
IL PROFETA. Kahlil Gibran October 15 But it's life, after allPuoi pensare che le cose siano eterne ed immutabili. E lo fai, inconsapevolmente, ogni giorno della tua esistenza a partire dal primo.
Poi un di', in momento qualunque, ti accorgi improvvisamente di riuscire a percepire distintamente, in maniera quasi corporea, come le cose ti sfuggano via dalle mani, come lieve, finissima sabbia.
Lentamente, come il sangue che ti scorre nelle vene.
Vedi passarti accanto per poi andare oltre, impalpabili eterei fantasmi, volti ai quali non tı é concesso e non ti concedi legarti.
Troppo bruciante l'esperienza della perdita.
September 28 Cose (mai?) viste... [Riflessioni pre-partenza]Mi capita spesso, nel corso dei miei molteplici viaggi mentali, di fermarmi su di un pensiero che mi appare sostanziale, se non vitale (nel senso di caratteristico dell'esistenza umana, o almeno della mia): come, ma soprattutto quanto, le persone ci sfuggano.
(e come tra l'altro, finiamo sempre per inseguire, troppo spesso anche disperatamente, ciò che non possiamo avere...ma è poi realmente così...?)
Sembra quasi che Amare sia un crimine, che alla fine dei conti sia davvero la cosa più difficile del mondo e che dietro frasi come "ma dai, stai tranquilla, prendila così come viene..." si celi in realtà un nodo intricatissimo di difese, forse troppo complicato da sciogliere nonostante tutte le (tue) buone intenzioni e la (tua) disponibilità.
La domanda (o le domande) che sono giunta a pormi, rispetto a tutto questo, sono:
Se io Amo una persona, quali sono effettivamente gli ostacoli alla mia possibilità di concretizzare i miei sentimenti?
La distanza geografica può davvero costituire un impedimento a che si possa voler bene ad una persona?
E il fatto che questi ostacoli io proprio non riesca a vederli, malgrado tutti i miei sforzi, dipende dalla mia inconsapevole ed estrema ingenuità o forse dall'ancor più estrema tendenza altrui a complicare cose che nella pratica potrebbero risultare, anzi, sono semplicissime (o almeno più semplici di quanto vogliamo credere)?
E ancora, come comportarsi quando ci si sente dire "non posso, non ce la faccio...ma..." ?
Ovviamente penso sia più che giusto rispettare i limiti altrui e ritirarsi di fronte a quello che sembra un onesto riconoscimento, per non incorrere nel rischio di risultare oppressivi con quella che, se dal proprio singolare punto di osservazione è una dimostrazione spontanea di affetto, dall'altro lato può risultare una soffocante ed esorbitante esternazione di sentimenti, che non si ha la voglia e/o la forza di ricambiare.
Purtroppo c'è quel "ma" che ti frega...c'è una presenza che, dal vivo, non si nega mai...e allora mi chiedo: dire 'non posso' da lontano e poi ricercarti a distanza ravvicinata non rappresenta forse una forma sottile e crudelissima di tortura? Non equivale in qualche modo a dire: "io non ti dico no, se vuoi troncare devi farlo tu..."
Ma come potrei farlo, mi chiedo, se non ho alcun interesse ad allontanarti visto che, al contrario, vorrei averti accanto...?
Cosa costa dire No, se si è convinti di ciò che non si vuole...?
E' un No che di persona sembra impossibile da pronunciare, tanto irresistibili appaiono i sentimenti che ti travolgono al momento...ma quando i kilometri di distanza cominciano ad aumentare, la vampa dei sentimenti comincia a calare d'intensità e chiudersi in un silenzio comunicativo freddo, tagliente e disumano diventa via via più facile...laddove, al contrario, per chi un contatto l'ha instaurato permettendoti di entrare nella sua vita, la distanza non è che un catalizzatore di quel sentimento di mancanza che, crescendo progressivamente, procede lentamente nel suo logorante lavorìo di erosione interna...
E nemmeno l'onestà paga, a quanto pare, quando sin dall'inizio, in un momento in cui il coinvolgimento emotivo è più vicino allo zero, chiedi di non procedere oltre se non si è sicuri, perchè un ulteriore coinvolgimento non può fare che male...e venir meno in un momento successivo comporta uno sradicamento interno troppo doloroso...quello stesso sradicamento che ora mi ritrovo a dover affrontare. Di nuovo, ma come se fosse la prima volta.
Non si impara mai dai propri errori...è una cosa difficile, sembra, così come difficile per gli altri sembra essere il poter fare ricorso al buon senso, offrendo un pò di rispetto umano ad una persona che ti chiede semplicemente di non farla soffrire, se già sai fin dove puoi (vuoi) spingerti e che questo dove non si estende più in là di un certo confine.
Mi pongo questi quesiti, che mi appaiono così privi di risposta da risultare quasi esistenziali (al pari dei "classici": chi siamo? cosa ci facciamo su questa terra?) ma spero sempre (anzi, voglio credere con tutta me stessa) che una risposta in realtà esista, c'è, è lì.
Devo soltanto compiere un lieve cambiamento di prospettiva, un piccolo sforzo in più, per trovarla.
In sostanza devo 'salire sull'albero'...
...e mi ritorna in mente un vecchio adagio...: Chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti...
|
|
|