Sara 的个人资料○.•°*°•.~Memoir Of The F...照片日志列表 工具 帮助

日志


3月29日

E mi mancherai, dopotutto

 
 
Adieux, adieux.
 
No more words left
 

 

 

 

 

3月22日

La Speranza è un piatto che si finisce per gustare freddo


Quanto dura un risveglio...?
 
Quei primi minuti in cui la vista è un pò annebbiata e cerchi a tentoni, tastando l'aria e strizzando ripetutamente le palpebre pesanti ed umide, di cogliere intorno a te qualche elemento che renda riconoscibile e familiare il mondo che, per ora, ti circonda, ma di cui sei tanto irrimediabilmente ed incomprensibilmente quanto impercettibilmente parte...almeno questo è ciò di cui, per il momento, hai solo un vago sentore...è una ri-nascita. Continua.
 
Le cose, le persone, i movimenti reciproci... tutto appare tristemente irriconoscibile. Ti sforzi, combattendo contro una noia attanagliante, di prestare attenzione e di offrire interesse verso un mondo che l'unico sentimento che riesce a suscitare in te, potente, è lo stupore...quel tipo di stupore non sorpreso, meravigliato ma attonito, incredulo.
 
Credevi forse in un mondo troppo armonioso e perfetto per essere reale?
Ci penso...No, non credo. Il mondo che adesso ritrovo desolatamente solo nella mia fantasia include opposti, comprende dolore, esclude eccessi teatrali e puramente estetici.
 
Ci credevo. Lo sentivo. Lo Vivevo.
 
Ma oggi, dov'è...?
Oggi, che lo sguardo umano sembra ormai posarsi inevitabilmente altrove, agitato e frenetico, incapace di fissarsi nel tuo, e le cose davvero importanti ed irrinunciabili sembrano essere solo le più superflue, corruttibili, precarie.
Oggi, che sento così lontano e distante anche il mio ieri.
 
E mi ricorda un film...Una vita vissuta nell'arco di 24 misere ore, trascorse le quali quella stessa vita ricominciava da zero, resettata. Ogni giorno nuovi particolari si accumulavano, al di là di lei. Ogni mattino una scoperta, che piacevole che fosse non suscitava in lei la gioia che ci si poteva aspettare, semplicemente perchè l'evento (ri)scoperto è parte di un passato che non le appartiene. Vorrebbe gioire, ma proprio non può perchè in quel momento non era presente. Tutto ciò che le resta è la dolorosa consapevolezza che in quell'istante trascorso di lei non c'è che un'immagine, che qualcun altro ha premurosamente conservato per lei.
 
Quando giungi a capire che nulla è davvero tuo, non rimane più niente. Eccetto te, forse. Che dubiti persino che possa davvero realizzarsi il possesso di qualcosa di così incostante, a cui qualcuno nato pochi lustri prima di te ha pensato di dare un nome, il nome che adesso porti e all'udire il quale puntualmente ti volti.
 
Quanto può essere lunga una manciata di istanti simile...?
 
Quando, finalmente, riuscirai a vedere davvero ciò che hai davanti a te, a misurarne la consistenza, la pienezza, a sentirne il calore, la presenza, senza bisogno di utilizzare nessun altro senso che non sia la vista...?
 
 
3月21日

Stretto il pugno, afferra calore (che fa rima con cuore)

 
Dedicare, dedicar-si.
 
Ad occhi chiusi, infinitamente scivolare.
Vedere dove porta. Senza chiedersi.
 
 
3月19日

S-carpe diem

 
Se proprio devi correre, non farlo a piedi scalzi.
 
 

Dear Mr. Pre-sident

 
 
Se qualcuno, un bel dì, facesse irruzione in casa Sua, cosa penserebbe?
 
 


 

 

3月17日

Un faro fende anche le nebbie più dense

 
Il Disgusto:
 
Uno Strappo.
 
Netto.
 
Preciso.
 
Chirurgico.
 
 
C'è un posto dentro me finora spento...un posto in cui nessuno è entrato mai,
 
quella che sarò.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quando senti che è una sola la persona a cui dovresti, devi essere grata.
Quando ti rendi conto di essere (stata) forse veramente troppo, per qualcuno.
 
E' allora che rintocca l'orologio.
 
E' allora che quella coppa di vino, avvelenata, scegli di berla tutta d'un fiato.
 
 
Alla salute.
 
 
 
  
 
3月11日

Il dolce sapore di un addio.

 
Non è più tempo di rimuginare.
 
Si tratta di vivere. Ricacciare quel groppo in gola
 
ritrovare lo Spirito, smarrito chissà dove
 
stanco
 
risollevarlo per il bavero
spingergli il mento all'insù
 
sorridere.
 
In fondo sono qui. Ci sono sempre stata. Lo sento, da qualche parte lo sento.
 
Voglio rivederlo, di nuovo. Negli occhi.
 
 
...è il cigolio di una porta...?
 
 
 
 
3月8日

La verità, vi prego, sull'Amore

 
I fought in a war...
 
Un sentimento così fuggevole...
...che scivola via, scorrendo lento tra le dita più che finissima sabbia
mentre sei seduta, rannicchiata in un piccolo angolo, guscio caldo e accogliente, a guardare vecchie fotografie,
a scartare con curiosità divertita cartoline che non sapevi nemmeno di aver conservato. Biglietti d'auguri dolci, ingenui, di una freschezza teneramente infantile. Frasi sconnesse, scritte a matita sulla pagina interna di un libro, sgualcita, strappata via per cercare di trattenere intera l'emozione di cui è stata intrisa e scartare via tutto il resto (il libro).
 
Ricordi, sì. Sepolti, si dice.
Almeno finchè qualche dettaglio piccolo e apparentemente insignificante non si presenta davanti ai tuoi occhi
e dallo sfondo scuro rapide immagini tornano a bussare violentemente alla tua porta
sfondandola a calci
ben assestati con la pianta del piede piena ed ampia
 
e quei sentimenti che fino ad una manciata di istanti prima riposavano quieti e tiepidi chissaddove
riprendono a stringere, con vigore
 
diventano vampa
 
infiammano
mente cuore corpo cervello
un'unica pira
 
vischiosa
 
immensa e prepotente colonna di fuoco che si stira in alto verso il cielo in cerca di grazia.
 
una boccata d'ossigeno che possa spegnerla.
 
Al suo posto, solo fumo grigio.
 
 
I nostri più ardenti desideri si realizzano solo con la perdita.
La fine, non ci è dato vederla.
 
(mi si perdoni la chiusa dai toni un pò foschi, ma oggi sono stata particolarmente ispirata)
 
Grazie, mie compagne del viaggio di oggi, sanguigno.
 
 
3月2日

Quando l'eccentricità è una questione di punti di vista

 
Stabilire una posizione
comoda, adeguata,
 
un abito in cui sentirsi a proprio agio
per poter dire, rimirandosi allo specchio
"Però, niente male..."
 
 
Opinioni da esprimere. Con forza.
delicatezza gentile di chi in fondo sente di occupare un posto di diritto.
"Ego cogito, ergo sum". Eccomi. Presente.
 
Ma parte improvvisa una bacchettata sulla mano
PAM!
Su quel dito alzato che chiedeva udienza
 
ed è a quel punto che viene spontaneo chiedersi
che fine ha fatto lo spazio
nominalmente concesso a quel Soggetto
 
ormai non più di fatto...?
 
E' una negazione di rimbalzo, dicono. Loro.
 
3月1日

Quotidiano tran-tran

 
Cammino in compagnia dei miei pensieri
mi volto di scatto, sotto la luce opaca del sole
alla mia destra la mia ombra
immagino voglia chiamarmi
con un colpetto sulla spalla
 
mi tallona, scura
lei, plastica, priva di incertezze e sbavature
 
La musica diventa uno scrosciare indistinto
le note, punte aguzze
 saettando si infilzano nelle orecchie
 
La melodia si spezza, l'armonia si sfalda
pianoforti per archi
flauti per ottoni
stridenti
 
Si mescolano alle voci d'intorno
che rintronano minacciose
cupi macigni che schiacciano la mente annichilendo le idee
 
Ricerca di quiete, calma
 
respiro profondamente
 
 
fraintesa come tediosa flemma.
 
 
 
 
 
 
Difficile farsi silenzio.